Ritrovato uno storico architrave che arredava i camerini di Alfonso I
Il Castello Estense riaccoglie un importante elemento architettonico del Cinquecento, un architrave marmoreo voluto da Alfonso I d’Este (terzo duca di Ferrara) per l’arredamento dei suoi sontuosi camerini segreti d’alabastro. Il marmo porta infatti incisa, nella porzione inferiore dell’architrave, la scritta in latino a caratteri capitali “ALFONSUS DUX III”.
Il ritrovamento è avvenuto per puro caso. La guida turistica ferrarese Simonetta Pazzi sta passeggiando quando si imbatte, grazie allo sfalcio di una siepe e grazie al proprio sguardo attento, in un oggetto che assomiglia molto ai due architravi (questi, al loro posto) nei camerini d’alabastro. Tuttavia, questo particolare oggetto ignoto si trova all’interno del cortile di un immobile privato e viene utilizzato come panca. Pazzi decide di recarsi nell’ufficio dei carabinieri di corso Giovecca per fare la segnalazione. Passano alcuni mesi, l’investigazione è delicata e deve rimanere assolutamente segreta, ma alla fine l’architrave torna al suo posto.


