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«Viaggio nell’azzurro» Percorsi nell’arte di Previati

Progetto didattico-culturale a cura della Fondazione Ferrara Arte in collaborazione con ENI

 

Gaetano Previati «Un sogno che svanisce nella luce della modernità» (U. Boccioni)
Ulteriori stimoli verranno offerti dal ciclo di conferenze che affronterà da punti di vista differenti il percorso
artistico di Previati, mettendo in luce la sua portata innovativa. Il recente ritrovamento del giovanile
Torquato Tasso e le indagini diagnostiche effettuate sul dipinto sono al centro del focus a cura
dell’Università di Ferrara e di Banca Patrimoni Sella, a cui si affiancheranno altri interventi che porteranno
l’attenzione sull’evoluzione del percorso di Previati e sul suo lascito sul futurismo.

Approda al Castello Estense di Ferrara la proposta didattica-culturale che da oltre dieci la Fondazione Ferrara Arte sviluppa a Palazzo dei Diamanti grazie al sostegno di Eni.

L’occasione è la rassegna Tra simbolismo e futurismo. Gaetano Previati allestita nel centenario della morte dell’artista ferrarese che ha avuto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico tra Ottocento e Novecento, allo snodo tra tardo romanticismo, simbolismo e futurismo. Le opere allestite al Castello Estense con il corredo di suggestivi documenti e oggetti personali sono uno spunto prezioso per riscoprire, attraverso lo sguardo visionario e l’approccio sperimentale di Previati, alcune delle scommesse che si aprono agli artisti agli albori della modernità. Rappresentare la luce, interpretare le suggestioni della musica, dipingere il ritmo e il dinamismo, dare forma alle emozioni, sollecitare le percezioni dell’osservatore sono le parole d’ordine della ricerca di Previati, che ne fanno un anticipatore di alcuni percorsi dell’avanguardia del Novecento.

Il progetto Viaggio nell’azzurro propone ai più giovani e a tutti gli appassionati di approfondire in maniera partecipata e inclusiva, attraverso l’affascinante figura di Previati, alcune modalità offerte dall’arte per interpretare la sensibilità contemporanea, alla confluenza tra diversi linguaggi espressivi.

 

Gaetano Previati: un percorso interattivo di visita alla mostra

Le classi delle scuole primarie e le famiglie che visitano autonomamente la mostra potranno usufruire gratuitamente di una “mappa interattiva” a cura di Senza Titolo, per orientarsi nel percorso espositivo e accostarsi alla personalità e al linguaggio innovativo di Previati. Il supporto cartaceo offre infatti alcune chiavi di lettura delle opere arricchite da attività di osservazione e rielaborazione personale. Il lavoro può essere proseguito a scuola o a casa, mettendo alla prova con semplici esperimenti gli insegnamenti del maestro Previati.

 

Viaggio nella luce e nel colore: visite animate e visite guidate per le scuole e le famiglie

Educatori e guide specializzate condurranno il giovane pubblico scolastico attraverso le sale del Castello Estense secondo percorsi mirati a ciascuna fascia d’età a cura di Senza Titolo e Itinerando Ferrara. Mentre i più piccoli, con l’ausilio della “mappa interattiva”, lavoreranno sul colore e sulla luce per esprimere le emozioni e l’immaginazione, le secondarie potranno accostarsi, alle poetiche ottocentesche dal romanticismo al simbolismo, fino alle aperture verso l’avanguardia futurista. Il percorso di visita favorirà la partecipazione dei ragazzi e un’attività da proseguire a scuola permetterà un collegamento con esperienze a loro più vicine. Speciali visite dedicate alle famiglie proporranno a bambini e genitori di vivere l’esperienza della mostra in modo coinvolgente e divertente.

 

Progetto speciale di comunicazione CAA

La collaborazione con l’Istituto Comprensivo Alda Costa di Ferrara, Scuola secondaria di I Grado M.M.Boiardo, ha dato vita alla sperimentazione di un percorso inclusivo di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), a cura delle docenti Silvia Meneghini e Fabiola Arena. Una classe della scuola secondaria di I grado svilupperà i contenuti della mostra, e in particolare indagherà le emozioni associate ad alcuneo pere di Previati, con la tecnica della comunicazione attraverso simboli che consente una maggiore accessibilità ai contenuti della mostra, abbattendo le difficoltà linguistiche e comunicative. La stessa classe sarà protagonista di una visita inclusiva alla mostra nei confronti dei loro coetanei e compagni.

 

Parisina: Omaggio a Vittore Veneziani

Le ricerche condotte in occasione della mostra hanno messo in evidenza l’impegno di Previati in ambito teatrale: il melologo Parisina del letterato ferrarese Domenico Tumiati e musicato dal concittadino Vittore Veneziani venne rappresentato per la prima volta nel 1901 accompagnato dalla proiezione dei disegni del pittore. Per evocare questo episodio di cooperazione tra le arti (poesia, musica, disegno) in un’ottica di opera d’arte totale e di sollecitazione multisensoriale, il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara eseguirà brani della partitura originale della Parisina, conservata a Ferrara ed esposta in mostra.

 

Gaetano Previati «Un sogno che svanisce nella luce della modernità» (U. Boccioni)

Ulteriori stimoli verranno offerti dal ciclo di conferenze che affronterà da punti di vista differenti il percorso artistico di Previati, mettendo in luce la sua portata innovativa. Il recente ritrovamento del giovanile Torquato Tasso e le indagini diagnostiche effettuate sul dipinto sono al centro del focus a cura dell’Università di Ferrara e di Banca Patrimoni Sella, a cui si affiancheranno altri interventi che porteranno l’attenzione sull’evoluzione del percorso di Previati e sul suo lascito sul futurismo.

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