Quale fu il comportamento degli Estensi nei confronti degli Ebrei?

Borso d'Este
1451 Agli Ebrei venne data dal Duca Borso la concessione di un terreno per la costruzione del cimitero e nel 1466 per una sinagoga (luogo di preghiera).
1492, il 20 novembre a un gruppo di profughi (si trattava di Marrani provenienti dalla penisola iberica) giunti a Genova per mare, Ercole I d’Este concedeva il permesso di stabilirsi a Ferrara e nelle sue terre; di esercitare liberamente la medicina (con l’impegno di chiedere al Papa una dispensa per curare i pazienti cristiani); di gestire la riscossione delle imposte (dazi e gabelle), farmacie ed altre attività artigianali, con ampie esenzioni fiscali.

Targa apposta in via Vittoria nel 1992
Vennero concessi ai nuovi immigrati “tutti li privilegi et immunità che sono concesse a li altri Hebrei…”.
1493, 1 febbraio viene permesso a quanti lo avevano richiesto di portare le famiglie ad insediarsi nel territorio ferrarese. Molti Marrani approfittarono dell’accoglienza degli Estensi per riprendere la pratica della loro religione.
Quali attività svolgevano i Marrani?
Si trattava soprattutto di mercanti, orefici, argentieri, gioiellieri, medici, bottegai, librai, astronomi. Importantissima la produzione degli stampatori marrani, che continuerà fino al 1558, unico esempio in Italia. Gli Ebrei portoghesi aprirono la loro Sinagoga in via Gattamarcia (oggi via Vittoria).