Da fortezza a residenza

Giardino degli Aranci

Giardino degli Aranci

Arrivati al piano nobile cambia totalmente l’aspetto degli ambienti: passiamo attraverso il Camerino dei Baccanali e il Giardino degli Aranci: cosa ha di insolito?

E’ un giardino pensile costruito sul locale delle cucine. Il calore sottostante permetteva la coltivazione di piante tipiche di luoghi più miti rispetto a Ferrara. Nel parapetto ci sono delle aperture: quale poteva essere la loro funzione?

Probabilmente erano punti di osservazione delle dame di corte sulla vita cittadina. Non avevano uno scopo difensivo come le feritoie ma soltanto di curiosità.

Cappella di Renata di Francia - Particolare

Cappella Ducale,
particolare

Ci soffermiamo nella Cappella Ducale (erroneamente chiamata “di Renata di Francia”).

Adesso entriamo nella Sala dei Veleni, anticamente laboratorio per la preparazione di profumi e medicine: gli affreschi sono completamente diversi dalle altre sale. Sono stati eseguiti infatti nel 1926-27 per celebrare l’impresa coloniale italiana e Italo Balbo, figura di spicco del periodo fascista di Ferrara.

Si susseguono ora alcuni saloni di rappresentanza, ornati da affreschi che raffigurano le fasi del giorno (Sala dell’Aurora), i giochi dell’infanzia (Saletta dei Giochi), le arti e gli esercizi ginnici (Salone dei Giochi): quali giochi riconosci? Quali vengono ancora praticati?

Continuiamo il percorso attraverso una serie di sale dove possiamo ammirare alcune copie di antiche carte geografiche e i soffitti affrescati, fra cui quello dell’Anticamera della Galleria, con i simboli delle Contrade.