Fu la prima “delizia” fatta costruire dal marchese Alberto d’Este nel 1385, in una zona al tempo suburbana, vicino alle antiche chiede di Santa Maria in Vado e di Sant’Andrea.
Luogo di svago adatto per “schivar la noia”, il palazzo sopravvisse all’incuria e alle disastrose destinazioni d’uso fino a diventare, nel 1898, la sede del Muso Civico. Nel restauro fu riservata una particolare attenzione al grande Salone dei Mesi, affrescato alla metà del XV sacolo per il duca Borso d’Este con un complesso ciclo astrologico dai maestri dell’”Officina ferrarese” Cosmè Tura, Ercole de’ Roberti, Francesco del Cossa.
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