ERCOLE I (1431-1505)

ercole primo d'esteFiglio di Nicolò III e fratello di Leonello e Borso, cercò di attuare una politica di pace anche attraverso matrimoni strategici. Per rinsaldare i logori rapporti con Napoli, sposò Eleonora d’Aragona da cui ebbe otto figli, tra cui: Isabella, sposa di Francesco Gonzaga marchese di Mantova; Beatrice, sposa di Ludovico Sforza, detto il Moro, signore di Milano; Alfonso (futuro duca), sposo di Anna Sforza e successivamente di Lucrezia Borgia; Lucrezia, sposa Annibale Bentivoglio, signore di Bologna; Ippolito futuro Cardinale, la cui figlia sposò Gilberto Pio, signore di Carpi.

La sola guerra che lo vide impegnato a lungo fu quella contro Venezia 1482-84): dovette cedere la contea di Rovigo, ma salvò il suo dominio su Ferrara e i diritti della Santa Sede dalle insidie della Serenissima.

A lui si deve il più famoso ampliamento della città: l’Addizione erculea, che raddoppiò verso Nord il territorio di Ferrara. Proseguì la politica di bonifica dalle acque dei suoi predecessori.

Diede impulso a nuove industrie: stampe, drapperie, arazzi, ceramiche (graffite) e maioliche. Favorì lo sviluppo culturale, chiamando a corte i più insigni artisti, poeti, musicisti ed eruditi. Aprì la città a nobili e fuoriusciti ed accolse (1492) molti Ebrei profughi dalla Spagna e dal Portogallo.

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