Delizia del Verginese
GAMBULAGA
Si trova a pochi chilometri dal centro di Gambulaga, nel Comune di Portomaggiore ed è opera attribuita a Girolamo da Carpi che, intervenendo su un manufatto preesistente, vi avrebbe posto mano attorno al 1556. Da Sigismondo Cantelmo, duca di Sora, passò al duca Alfonso I che la donò alla sua amante Laura Dianti, ricordata anche da un famoso ritratto eseguito da Tiziano. Alla morte di Laura (1573) passò per via ereditaria ai discendenti estensi fino a Cesare d’Este. Le quattro piccole torri, le finestre incorniciate, le bugne agli spigoli e intorno al portale avvicinano la “delizia” al palazzo Naselli Crispi di Ferrara, progettato da Girolamo da Carpi. La “delizia”, ora di proprietà dell’Amministrazione Provinciale, è stata recentemente restaurata ed ospita mostre ed iniziative culturali promosse dal Comune di Portomaggiore, durante le quali è possibile accedere al complesso architettonico.


